Maestri d’inglese: chi era Shakespeare e che cosa può insegnarmi riguardo l’inglese?

Shakespeare è uno degli scrittori inglesi più famosi al mondo. Persino le persone che non parlano inglese hanno visto almeno una delle sue opere tradotte o un film nella propria lingua tratto da una delle sue opere. La sua opera più nota, Romeo e Giulietta, è stata tradotta in innumerevoli lingue e film.

Perché Shakespeare è importante per chi studia inglese? Dopo tutto il suo inglese è molto differente da quello parlato oggi.

Oltre a essere uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, Shakespeare ha anche inventato molte parole usate poi nell’inglese moderno. Ad esempio: accused, addiction, advertising, amazement, arouse, assassination – e queste sono solo quelle che iniziano con la lettera ‘a’.1

Ma non è solo per le singole parole che dobbiamo ringraziare Shakespeare: ha creato anche molte espressioni idiomatiche che usiamo ancora oggi, come ‘the be-all and the end-all of something’ (il fattore determinante di qualcosa), ‘to break the ice’ (alleggerire una situazione tesa o iniziare una conversazione con uno sconosciuto) e ‘dead as a doornail’ (morto e sepolto).2

E come ha fatto Shakespeare a ideare tutte queste parole ed espressioni nuove? Alcune sono parole composte (due parole unite assieme per crearne un’altra con significato diverso) e altre sono parole che ha raccolto ascoltando conversazioni in giro. Non è stato necessariamente lui in prima persona a usare queste parole: lui è stato solo la prima persona a scriverle.

La lezione principale che possiamo apprendere è il modo in cui Shakespeare usava il lessico inglese prestando attenzione al mondo che lo circondava, ascoltando attentamente le espressioni usate dalle persone. Anche noi possiamo provare a farlo con parole già esistenti, vedere se stanno bene assieme e se possiamo usarle in combinazione con altre parole per formare delle parole composte, come dei verbi frasali o degli aggettivi composti. Prova subito, appuntati le espressioni inglesi che senti e usale tu stesso.

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