LA GUIDA DEFINITIVA AI TEMPI VERBALI INGLESI.

LA GUIDA DEFINITIVA AI TEMPI VERBALI INGLESI.

Le coniugazioni verbali riflettono tre elementi: il soggetto, il tempo e il modo. Il soggetto può essere singolare o plurale e in prima persona (“I”o “we”), in seconda persona (“you”), o in terza persona (“he”, “she”, “it” o “they”).

I tempi verbali includono diverse forme di presente, passato e futuro. Il termine “modo” si riferisce generalmente all’atteggiamento del parlante verso il soggetto. I vari modi includono l’indicativo, il congiuntivo (raro in inglese), il condizionale e l’imperativo.

Possiamo classificare i tempi verbali inglesi in passato, presente e futuro.

LA GUIDA DEFINITIVA AI TEMPI VERBALI INGLESI.

Tempi passati

I tempi passata sono usati per parlare di qualcosa che ha avuto inizio ed è terminata nel passato, o di cose iniziate nel passato ma ancora in essere nel presente.

In inglese ci sono diversi modi di parlare del passato:

Past Perfect Simple  

Soggetto + verbo ausialiario “HAD” + participio passato

Il past perfect è un tempo verbale che si usa per parlare di un’azione che ha avuto luogo, una o più volte, prima di un’altra azione avvenuta nel passato.

Il past perfect si usa per:

  • indicare che stiamo parlando di qualcosa che è accaduta prima un’altra azione avvenuta nel passato.

When he got to the station, his train had already left.

Comparate la frase precedente con la seguente:

When he got to the station, his train left.

Quest’ultima frase indica che il treno è partito nello stesso momento in cui lui è arrivato e si usa tipicamente con espressioni come when, as soon as, after, before.

She started driving before he’d fastened his seatbelt.

Spesso a questo tempo si accompagnano questi avverbi: already, just, never

When he got to the station, his train had already left.

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Past Perfect Continuous  

Soggetto + Verbo ausiliario “HAD” + Participio passato “BEEN” + Verbo in -ing.

Usiamo il past perfect continuous anche per parlare di qualcosa che è accaduta prima di un’altra azione nel passato, ma:

  • si focalizza sulla durata nel tempo:

I had been sleeping all day that I didn’t realize you were here. 

  • esprime la durata di un’azione fino a un determinato momento nel passato:

He had been playing for Manchester for only three games when we scored his first goal.

Past Simple    

Soggetto + Verbo regolare in ed.

Secondo la regola generale il past simple si forma aggiungendo “-ed” all’infinitava (lasciando cadere ogni “e” che non viene pronunciata nella posizione finale, e cambiando la “y” in “i”)

Il past simple esprime azioni completate nel passato. A differenza di quelle espresse con il present perfect, queste non hanno un seguito nel presente. A differenza delle azioni espresse invece con il past continuous, il past simple non descrive il processo o la durata dell’azione stessa, ma solamente il fatto che sia compiuta:

She went to the store this afternoon.

La durata dell’azione non è importante: il past simple può descrivere un’azione che dura un istante come diversi anni. I verbi che indicano opinioni, emozioni, possesso, ecc sono spesso espressi con il past simple:

I lived in London for three years. 

Nelle frasi negative e interrogative, il verbo ausiliario “to do” – coniugato con il past simple -viene usato con l’infinitiva per esprimere un evento passato:

Did you arrive on time?

Past Continuous  

Soggetto + Verbo ausiliario “WAS/WERE” + Verbo in -ing.

Il past continuous è usato per enfatizzare la natura continuativa dell’azione descritta. Si forma utilizzando il verbo ausiliaro “to be” con il participio presente (verbo in ing):

He was eating his dinner when the phone rang.

Normalmente, se un’idea può essere espressa con la frase “was in the process of doing” o con “was in the middle of doing”, l’utilizzo del past continuous è più appropriato rispetto al past simple.

Conseguentemente, verbi che inidicano opinioni, emozioni, possesso, ecc, sono raramente coniugati con il past continuous:

Usiamo il past continuous per parlare di:

  • un’attività iniziata e continuata fino all’accadere di un evento nel passato

He was riding to school when his motorbike broke down.

  • un’attività iniziata e continuata fino a un momento successivo all’accadere di un determinato evento nel passato.

I was watching television when the news was announced.

Non si deve usare il past continuous per descrivere azioni svolte abitualmente nel passato.

Used to 

Per descrivere un’abitudine o uno stato di cose non più attuali, si usa il costrutto “used to + verbo“.

When I was little, we used to go camping a lot.

Si usa “used to” per parlare di:

  • situazioni non più attuali

My maths teacher used to be in the army.

  • attività ripetute o abitudini che accadevano nel passato ma non nel presente

She used to run in the London Marathon every year until she injured her leg.

*Nell’inglese parlato si usa spesso il verbo modale “would”, seguito dal verbo principale per sostituire “used to” quando si vogliono descrivere azioni abituali nel passato, ma non situazione o uno stato di cose.

When I was little, we would go camping a lot.

 Tempi presenti

Present Perfect  

Soggetto + Verbo ausiliario “HAVE/HAS” 

Il present perfect descrive un’azione o un’emozione iniziata nel passato ma che continua nel presente. È formato usando l’ausiliario “to have” con il participio passato:

I have always wanted to visit Israel.

Dopo espressioni come “since”, “for”, “how long”, ecc, generalmente si usa il present perfect o il present perfect continuous:

How long have you lived in Quebec?

Nelle frasi negative, il present perfect esprime un’azione che non è ancora accaduta.

I haven’t cooked yet.

Usando la parola “just”, il present perfect o il past simple possono essere usati per parlare del passato recente:

I (have) just arrived.

Nota: da non confondere l’uso di “just” (che indica un passato recente) con “just about”, che indica, al contrario, qualcosa che accadrà in un futuro molto prossimo:

 I have just about finished. (I have almost finished; I will finish soon.) 

 Present Perfect Continuous 

Soggetto + Verbo ausiliario “HAVE/HAS” + BEEN + Verbo in -ing

Sia il present perfect simple, sia il present perfect continuous si usano per parlare di qualcosa che ha avuto inizio nel passato e:

  • o ha una conseguenza nel presente:

I’ve been partying all weekend, so I’m feeling tired now.

  • o è ancora in corso nel momento in cui si parla:

We’ve been building an extension to our house (and we haven’t finished yet).

Present Simple  

Soggetto + Verbo(-s)

Il present simple si usa per esprimere azioni che hanno luogo nel presente o che accadono con frequenza regolare. Si usa anche per esprimere affermazioni generali o assolute non riferite ad un lasso di tempo specifico.

Jill speaks four languages fluently.

Nelle frasi interrogative il presente è introdotto da una forma del verbo “to do” (“do / does”):

Does your father like to cook?

La forma appropriata del verbo “to do” è anche usata per le negative:

No, he does not (doesn’t) like to cook.

Dopo le congiunzioni “when”, “as soon as”, ecc, viene usato il presente anche se le azioni espresse si riferscono a un evento futuro:

He’ll pay us as soon as we finish

Verbi di stato

Solitamente si usano verbi che descrivono uno stato, ma non un azione, con il present simple.

Questi verbi descrivono:

  • pensieri: believe, know, remember, think (meaning ‘believe’), feel (meaning ‘believe’), suppose, etc.
  • sentimenti: love, like, hate, want, prefer, etc.
  • sensi: smell, hear, taste, see, feel, touch
  • possesso: have, belong, own, etc.
  • il verbo “to be”

Quando il verbo think indica l’utilizzo dell’intelletto per pianificare qualcosa, risolvere un problema, prendere una decisione, può essere usato con il continuous:

I’m thinking about what to do today. (I’m planning.)

Quando il verbo feel indica l’esperienza di qualcosa di fisico o emozionale, può essere usato con il continuous:

I don’t want to come to the party because I’m feeling tired.

Present Continuous 

Soggetto + AM/ARE/IS + verbo in -ing

Il present continuous si usa per indicare azioni che sono ancora in corso (o che stanno continuando) nello stesso momento in cui si parla. È formato utilizzando il verbo ausiliario “to be” con il praticipio presente:

He is eating his dinner.

Di solito il  present continuous indica che si sta svolgendo un’azione. Se nella costruzione della frase ci si rende conto non è possibile sostituire il verbo “to be” con “in the process of”, allora probabilmente il present continuous non dovrebbe essere usato.

  • Emozioni, opinioni e possesso raramente sono coniugati con il present continuous:

Cheryl owns her own house. 

  • In certe situazioni, il present continuous può essere usato per esprimere piani futuri:

They are leaving tomorrow.

Il present continuous nelle frasi negative:

La parola “not” viene dopo l’ausiliario “to be”:

You are not driving fast enough.

Going to

“BE” going to + verbo

“Going to” è usato per parlare di piani futuri e intenzioni, per fare previsioni basate su fatti correnti per esprimere che qualcosa sta per succedere.

They are going to regret that decision.

*Nota: il future prossimo può essere usato anche in costrutti che esprimo fatti passati, nel cui caso il verbo “to go” viene coniugato con il passato progressivo:

She was going to leave, but the telephone rang.

 Tempi futuri

 Future simple 

Soggetto+ WILL + verbo

Il future simple utilizza il verbo ausiliario “will” seguito dall’infinitiva senza il “to”. È usato per esprimere azioni che avranno luogo in un momento specifico, per fare promesse, offerte, richieste o esprimere un rifiuto in un tempo future. È anche usato per fare previsioni basate su un’opinione o su un’esperienza.

She will go to the library this evening.

Per descrivere un’azione che è in atto e/o per enfatizzare la sua durata lungo un periodo di tempo, usiamo il future continuous.

We will be dancing all night long.

“Shall” si usa al posto di “will” in domande quando si danno suggerimenti o ci si offre di fare qualcosa:

Shall I open the window?

“Shall” può anche sostituire “will” in frasi più formali

I shall meet her at the library.

 Future continuous  

Soggetto + WILL BE + verbo in -ing

Il future continuous si usa per esprimere un’azione futura in corso in un determinato momento.

I will be waiting for you at six o’clock.

Future continuous o future simple?

Se è possible usare l’espressione “will be in the process of”, allora si può usare il future continuous. Questo tempo indica che una certa azione avrà un seguito in un determinato momento. Il future simple suggerisce invece che un azione sarà completata, di conseuguenza la scelta del tempo può influenzare il significato della frase.

I will be finishing my homework at 10:00.

Questa frase vuol dire che alle 10:00 starò finendo i compiti. L’azione è quasi completa, e ci si trova nel processo di terminarla.

I will finish my homework at 10:00.

Questa frase invece vuol dire che l’azione verrà portata a termine proprio alle 10:00, senza ombra di dubbio.

Future perfect 

Soggetto + WILL HAVE + Verbo in -ed

Il future perfect si usa per esprimere un’azione che avrà termine prima di un momento specifico nel futuro o per dire quanto durerà. L’azione, nel momento in cui si parla, non è stata ancora completata, ma lo sarà in un momento futuro.

She will have finished before eight o’clock.

Il future simple può essere usato al posto del future perfect, ma a differenza di quest’ultimo perde l’idea che l’azione sia completata prima di un certo momento.

Tomorrow morning, they will all leave.

Future perfect continuous  

Soggetto+ WILL HAVE BEEN +  Verbo in -ing

Come il future perfect simple, questa forma verbale si usa per esprimere un’azione che finirà prima di un preciso momento nel futuro. Si usa di solito per enfatizzare la durata di un’azione. Si riferisce ad eventi o azioni che non sono ancora compiuti nel momento in cui si parla ma lo saranno in futuro. Si usa spesso con espressioni di tempo.

I will have been living in Sydney for 2 years when I finish my studies.

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