Come protestare in modo educato in inglese

Se hai attraversato un’esperienza negativa, è facile arrabbiarsi e protestare, ma a volte non è il modo migliore per ottenere quello che vuoi. Se la tratti in modo sgarbato, la gente tende a mettersi sulla difensiva e a non ascoltare eventuali suggerimenti, perciò rimanere calmo e ben educato funziona decisamente meglio se vuoi raggiungere il tuo scopo. Ecco cinque consigli semplici per aiutarti a rimanere calmo, essere gentile e ottenere quello che vuoi quando devi protestare per qualcosa in inglese.

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Inizia con gentilezza

Se inizi la protesta con “I’m sorry to bother you” (Mi dispiace disturbarla) o “Excuse me, I wonder if you can help me” (Mi scusi, mi chiedevo se potrebbe aiutarmi), metti il tuo interlocutore a proprio agio. Trattare è più facile quando l’interlocutore è a proprio agio, perciò anche se sei arrabbiato cerca di rimanere calmo e inizia la conversazione in inglese con una di queste frasi. Ad esempio: “I’m sorry to bother you, but I wanted a baked potato, not fries” (Chiedo scusa, ma volevo le patate al forno, non fritte).

Esprimi la tua richiesta in forma di domanda

Tutti preferiscono ricevere una richiesta piuttosto che un ordine! Perciò formula la tua protesta come una richiesta di aiuto: “Can you help me with this? My shirt came back from the laundry missing buttons” (Mi può aiutare? La camicia che avevo mandato in lavanderia è tornata senza bottoni). Usa verbi modali come would, could e can per fare una richiesta il più educata possibile: è una tecnica che si chiama distanziamento (in inglese distancing).

Spiega il problema

Invece di dire “Your information is wrong. Please fix it now” (La tua informazione è sbagliata, risolvi il problema immediatamente), spiega come dovrebbero stare le cose, introducendo la spiegazione con la frase “There has been a misunderstanding” (C’è stato un malinteso). In questo modo puoi mettere in chiaro quello che vuoi senza dare la colpa dell’errore alla persona con cui stai protestando. Ad esempio, se dici “I’m afraid there may be a misunderstanding. I requested a non-smoking room” (Temo che ci sia stato un malinteso. Avevo chiesto una camera non fumatori), qualsiasi hotel con un buon servizio clienti capirà di doverti dare una camera non fumatori, anche se non era quello che risultava nella loro prenotazione.

Non dare la colpa alla persona con cui stai parlando

Spesso, quando protesti per qualcosa, la persona con cui parli non è direttamente responsabile del problema. Ma la situazione non è neanche colpa tua! Se hai bisogno di risolvere il problema in fretta, questa frase ti può essere d’aiuto. Di’ alla persona con cui stai parlando che sai che non è colpa sua e poi spiega il problema senza esitazioni: “I understand it’s not your fault, but the airline promised they would deliver my baggage yesterday” (So che non è colpa sua, ma la compagnia aerea aveva promesso di consegnarmi le valige ieri).

Dimostra di essere ben informato

Usa la frase “I understood that…” (Avevo capito che…) per far capire al tuo interlocutore che sei ben informato e che stai diffidando di lui perché hai l’impressione che ti voglia ingannare. Non dire “Hey! You’re trying to cheat me!” (Ehi, stai cercando di fregarmi), piuttosto fallo capire in modo indiretto sottolineando quello che sai di sicuro: “I understood that the taxi ride to the airport was only 25 dollars” (Avevo capito che il tragitto in taxi fino all’aeroporto costava solo 25 dollari). Poi dagli la possibilità di rispondere.

Ricorda che il cliente sei tu e che se hai pagato per un servizio hai il diritto di ottenere quello che vuoi. Quando devi protestare resta calmo e, se non riesci a risolvere la situazione, chiedi di parlare con un superiore. Nella maggior parte dei casi, però, basteranno un sorriso e un colloquio educato fatto seguendo i nostri consigli per permetterti di ottenere esattamente quello che vuoi.

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