Lettera di dimissioni in inglese: cosa dire e cosa non dire

Oggi ti offriamo qualche consiglio su cosa dovresti dire in una lettera di dimissioni in inglese e su cosa dovresti omettere.

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La maggior parte dei consigli sulla carriera disponibili online si concentra sul fare una buona impressione quando si cerca un nuovo lavoro o una paga migliore o una posizione più importante: ma quale impressione dare quando si lascia un lavoro? È facile presuporre che non sia necessario fare una buona impressione arrivati a questo punto, invece potrebbe essere comunque importante. Anche dopo le tue dimissioni, potresti avere a che fare con i tuoi colleghi, i manager e il dipartimento Risorse umane precedenti e non puoi mai sapere quando potrebbe ricapitarti di incrociarli di nuovo nel tuo nuovo lavoro.

Ecco qualche “Da fare” e “Da non fare” per una lettera di dimissioni di successo.

Cosa fare

  • Rivolgiti al tuo manager – non devi indirizzare la tua lettera di dimissioni al proprietario o al CEO, rivolgiti al tuo responsabile che avvierà il procedimento per le tue dimissioni. Tieni un tono formale approcciandoti con un “Dear”, anche se con lui siete in rapporti stretti.
  • Sbriga tutte le faccende pratiche e legali – Potrebbe sembrare logico ma, nell’eccitazione del momento, spesso si dimenticano proprio le cose più elementari. Metti la data nella tua lettera ed esprimi in modo chiaro che ti stai dimettendo, includendo la tua qualifica professionale. Dovresti anche includere i dettagli del preavviso previsto dal tuo contratto, la data in cui tu andrai via e quando dunque terminerà il tuo lavoro. Il tuo capo dovrebbe poi inviarti una nota di accettazione, confermando i dettagli descritti nella tua lettera, oltre a eventuali punti ulteriori, come le ferie che dovrà pagarti.
  • Chiedi le referenze – Spiega al tuo capo che ti piacerebbe che facesse da referente per te in futuro. Questo per offrirgli l’opportunità di darti i suoi contatti o di scrivere una lettera di referenze per te.
  • Usa un modello standard – Spesso, Paesi differenti hanno convenzioni leggermente differenti per le lettere di dimissioni. Ci sono molti modelli standard disponibili online gratuitamente per aiutarti a seguire il protocollo corretto.
  • Attacca con il giusto tono – Indipendentemente da quanto informale sia il tuo ambiente di lavoro, devi dare le tue dimissioni per scritto. Le tue dimissioni sono un documento legale, quindi evita di usare un tono colloquiale e attieniti al Business English, chiudendo con “Yours sincerely”.
  • Sii educato e gentile – Anche se stai lasciando il tuo vecchio lavoro perché non lo sopporti e non vedi l’ora di andartene sbattendo la porta, è comunque importante andarsene in termini amichevoli. Quando scrivi la tua lettera, ringrazia il tuo capo per le opportunità offerte durante il tuo lavoro con lui e prova a elencare le competenze acquisite o i momenti salienti del tuo lavoro. Concludi augurandogli il meglio per il futuro.
  • Sii breve – La tua lettera di dimissioni dev’essere breve e garbata: al massimo 2 o 3 paragrafi, con tutte le informazioni pratiche importanti. Qualsiasi altra informazione, come i passaggi di consegne, possono essere gestiti per email o a voce con il tuo capo.
  • Consegnala di persona – Non per evitare la spesa del francobollo: consegnare la tua lettera personalmente è un atto di gentilezza. Idealmente dovresti chiedere un breve incontro con il tuo capo per informarlo che stai rassegnando le tue dimissioni prima di consegnarli la tua lettera.

Cosa non fare

  • Non menzionare il motivo delle tue dimissioni – È del tutto accettabile dire qualcosa di generico sulla tua decisione di andartene, come il desiderio di provare qualcosa di nuovo o cercare nuove opportunità. Se sei particolarmente deluso, potrebbe essere allettante menzionare nella tua lettera di dimissioni che te ne stai andando per una paga migliore, benefit più vantaggiosi o un ruolo più importante rispetto a quello attuale. Tieni, però, presente che la tua lettera di dimissioni non è il posto migliore per farlo, ma potresti parlarne in modo informale con il tuo manager prima di andartene.
  • Non usarla per esternare le tue lamentele – La tua lettera di dimissioni non è il posto appropriato per esprimere le tue opinioni negative sull’ambiente di lavoro. La maggioranza delle aziende prevede dei processi formali per consentire ai dimissionari di parlare dei motivi delle loro dimissioni e di eventuali esperienze negative, quindi risparmiati qualsiasi lamentela sull’azienda, sul tuo capo o sui tuoi colleghi per il tuo colloquio finale.
  • Non farlo per email – Le tue dimissioni dovrebbero essere consegnate al tuo capo di persona se possibile, quindi stampala su carta per consegnargliela a mano. Questo serve a farti apparire professionale e anche a evitare qualsiasi dubbio se la lettera sia stata ricevuta o no.

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