Phrasal verbs: che cosa sono?

phrasal verbs to be

Se hai studiato l’inglese a scuola o hai deciso ora di perfezionarlo più recentemente con delle lezioni di inglese per motivi di studio o di lavoro, avrai sicuramente fatto conoscenza con i phrasal verbs. Sono l’incubo di tutti gli italiani che iniziano a imparare l’inglese, perché ce ne sono davvero tantissimi, non esistono regole certe per impararli e grazie alla loro flessibilità ne vengono creati costantemente di nuovi.

Anche in italiano abbiamo qualcosa che assomiglia ai phrasal verbs, ma sono più che altro espressioni colloquiali, o che derivano dai dialetti. Ad esempio, combinazioni di parole come portare fuori il cane, tirare su l’acqua, metter via i vestiti invernali.

I phrasal verbs: impossibile saperli tutti!

I phrasal verbs possono spaventare chi si approccia allo studio dell’inglese perché non esiste una lista che li comprende tutti, e perciò sembrano uno scoglio impossibile da superare. Il modo migliore per prendere confidenza con i phrasal verbs è ascoltare, leggere e parlare in inglese il più possibile, in contesti diversi: ad esempio film e canzoni in inglese, chiacchiere e chat con amici o colleghi che parlano in inglese, lettura di libri e riviste in lingua originale oppure con la traduzione a fronte.

Ma niente paura: in questa pagina scoprirai che cosa sono, quanti tipi di phrasal verbs esistono, e troverai una utile tabella con una phrasal verbs list dei più comuni e utilizzati: potrai consultarla ogni volta che nei hai bisogno per un veloce ripasso o per esprimerti in modo sempre più appropriato in un ambiente in cui si parla o si scrive in inglese. E in più, un bonus per te: i collocation verbs e la loro differenza rispetto ai phrasal verbs.

 

L’importanza dei phrasal verbs

I phrasal verbs, sia nella lingua parlata che scritta, sono diffusissimi in tutti i Paesi in cui si parla inglese, e sono spesso utilizzati al posto dei verbi tradizionali. Pensiamo ad esempio al verbo continuare: la traduzione letterale in inglese è “to continue”, ma un inglese, o un americano, tende a scegliere e ad utilizzare “to go on”, che ha lo stesso significato. Ecco perché, se vuoi migliorare la tua padronanza dell’inglese, è importante conoscere i phrasal verbs.

L’utilizzo di uno di questi verbi al posto di quelli normali dimostra una competenza di livello superiore, che si avvicina a quella dei madrelingua inglese e ti permette di ampliare le tue conoscenze, di capire e di farti capire in modo molto più vicino all’inglese vivo, che è ben diverso da quello che si studia a scuola.

Che sono i phrasal verbs?

I phrasal verbs sono delle costruzioni sintattiche (combinazioni di parole) che sono create da un verbo e da un avverbio o una preposizione. Ad esempio, il phrasal verb get up è composto dal verbo to get e dalla preposizione up e significa alzare, alzarsi. La caratteristica principale dei phrasal verbs è che assumono un significato completamente nuovo rispetto al verbo originale.

Quanti tipi di phrasal verbs esistono?

I phrasal verbs possono essere transitivi o intransitivi, separabili o inseparabili. I phrasal verbs transitivi sono quelli che hanno un complemento oggetto; i phrasal verbs intransitivi, invece, non sono seguiti da un complemento oggetto.

Ecco un esempio di phrasal verb transitivo: I made up my mind (ho cambiato idea), dove “made up” è il phrasal verb costituito dal verbo to make e dalla preposizione up. Ecco invece un esempio di phrasal verb intransitivo: we get along (andiamo d’accordo). In questo caso il phrasal verb è costituito dal verbo to get e dalla preposizione along.

I phrasal verbs separabili sono quelli in cui, tra il verbo e la preposizione o l’avverbio, si può inserire un complemento oggetto. Viceversa, i phrasal verbs inseparabili sono quelli in cui il complemento oggetto va messo sempre alla fine, cioè dopo il verbo e la preposizione o l’avverbio.

Un paio di esempi renderanno tutto più chiaro. La frase John takes after his father (John assomiglia a suo padre), è un esempio di phrasal verb inseparabile, perché il complemento oggetto, his father, non può essere inserito tra il verbo takes e l’avverbio after. Invece, la frase Please take your shoes off (Per favore togliti le scarpe), può essere scritta anche così: Please take off your shoes. Il significato è lo stesso, e il complemento oggetto your shoes si può inserire tra il verbo e l’avverbio.

Phrasal verbs: lista di quelli più comuni

Verbo to get più preposizione o avverbio: i 10 phrasal verbs più comuni

IngleseItaliano
Get onSalire
Get aboutCapire
Get acrossAttraversare
Get aheadAndare avanti
Get alongAndare d’accordo
Get aroundAndare in giro
Get downScendere
Get offScendere
Get throughSuperare
Get upAlzarsi

Verbo to put più preposizione o avverbio: i 10 phrasal verbs più comuni

IngleseItaliano
Put acrossComunicare
Put awayMettere via, riporre
Put downMettere giù, chiudere
Put forthProporre, stendere
Put inMontare, mettere
Put offRimandare
Put onMettere, indossare
Put outSpegnere, diramare
Put somebody upMandare qualcuno, ingaggiare
Put up withSopportare

Verbo to look più preposizione o avverbio: i 10 phrasal verbs più comuni

IngleseItaliano
Look overControllare
Look afterPrendersi cura
Look aheadGuardare avanti
Look atGuardare, analizzare
Look back onGuardare indietro, ripensare
Look down onGuardare dall’alto in basso, disprezzare
Look forCercare
Look forward toNon vedere l’ora di
Look intoDare un’occhiata
Look likeSembrare

Verbo to make più preposizione o avverbio: i 10 phrasal verbs più comuni

IngleseItaliano
Make overAffrontare, realizzare
Make afterProcedere
Make atPrendere
Make away withAndarsene, disfarsi di
Make intoTrasformare
Make ofPensare
Make outCapire, baciare
Make towardsDirigersi, apportare
Make upInventare
Make up forCompensare, rimediare

alphabet letters

Che cosa sono i collocation verbs?

Forse non li hai mai sentiti definire così, eppure sono molto più frequenti e utilizzati di quanto immagini. I collocation verbs sono delle espressioni standard per definire qualcosa, composte da verbo e complemento oggetto. La caratteristica dei collocation verbs è che le parole esatte da cui sono composti si usano sempre insieme per definire qualcosa, e che non sarebbero così chiare se si cambiasse il verbo o il complemento oggetto.

Ecco un esempio: to make a mistake, commettere un errore, non suonerebbe nello stesso modo se si scrivesse to make an errore, anche se è corretto dal punto di vista grammaticale. In italiano si possono definire come luoghi comuni, modi di dire o stereotipi, e sono molto diffusi ad esempio nel linguaggio giornalistico: ti basta ascoltare il notiziario o leggere l’articolo di un quotidiano per individuarne molti. E tu, conosci qualche modo di dire in italiano che assomiglia ai collocation verbs?

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