Onomatopea in inglese: Cos’è e quando si usa?

Sicuramente hai sentito o usato un’onomatopea molto spesso senza saperlo. Ora noi ti offriamo una guida all`onomatopea inglese con qualche esempio per aiutarti a capire meglio cos`è e come si usa nell`inglese parlato e scritto.

Un’onomatopea è una parola che assomiglia alla cosa che descrive. Nello specifico, la parola ‘onomatopea’ deriva dalla combinazione di due parole greche, una significa ‘nome’ e l’altra ‘io faccio’. Quindi, letteralmente, onomatopea significa ‘il nome (ossia il suono) che faccio’. Ad esempio, ‘splat!’ o ‘boing!’: entrambe queste parole sono onomatopeiche e significano proprio il suono che esprimono.

Le parole onomatopeiche imitano i suoni che senti nella vita quotidiana e questo è un concetto molto più semplice da capire se leggi gli esempi.

I versi degli animali

Nella lingua inglese, molte parole che descrivono i versi degli animali sono onomatopeiche:

Cani woof, bark, arf e growl

Gatti meow, purr e hiss

Uccelli cheep, crow, quack, tweet e warble

Mucche moo

Maiali oink e snort

Cavalli neigh

Asini bray

Api, vespe e mosche buzz

I suoni dell’acqua

Molte parole inglesi che descrivono l’acqua sono onomatopeiche. Forse hai già sentito:

Gurgle

Splosh

Bloop

Drip

Squirt

Noterai che anche molte parole inglesi relative alla natura sono onomatopeiche, parole che descrivono, ad esempio, il vento, ‘howling’, ‘blustery’, e la pioggia, ‘pitter-patter’.

Come ci può aiutare Batman…

Ma ci sono molte altre parole, oltre a quelle relative alla natura e agli animali, il cui suono è identico al suono che descrivono. Se guardi Batman che vola con uno dei suoi nemici, capisci all’istante che cosa intendiamo!

Quindi perché si usano le parole onomatopeiche?

Per creare parole nuove – alcune parole onomatopeiche non significano nulla oltre al suono che imitano. Ma qualche parola onomatopeica viene usata da molto tempo o è così simile al suono reale che viene usata per descrivere la cosa vera che fa quel suono. Ecco un paio di esempi per aiutarti:

  • Slap – è simile al suono dello stridore della pelle contro la pelle e ora anche in tutto il mondo la usano per descrivere l’atto di colpire qualcuno, di solito in faccia.
  • Cuckoo – questa parola imita talmente bene il suono di un particolare uccello che le persone hanno deciso di usarla per descrivere l’uccello stesso.

Per nominare alcune cose, si nomina il suono che producono. Ad esempio, ‘zipper’.

Per creare delle poesie più espressive e una scrittura più creativa, gli scrittori usano parole onomatopeiche per produrre sensazioni ed emozioni o per descrivere in modo più accurato una scena. Spesso troverai queste parole nella pubblicità e nei fumetti.

Quando dovresti usare l’onomatopea in inglese?

Puoi usare parole onomatopeiche ogni volta che vuoi descrivere un suono. Usala per descrivere in modo più chiaro una scena, un contesto, o un evento quando scrivi, e usala durante le tue conversazioni quotidiane per parlare dei suoni che hai sentito. Può essere divertente anche crearne di nuove.

Scommettiamo che sicuramente hai incontrato qualche parola onomatopeica che ti piace, sia in inglese che nella tua lingua madre: puoi farci qualche esempio?

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