10 citazioni sbagliate da film inglesi

citazioni da film inglesi

Guardare i film in inglese è un modo efficace per apprendere la lingua. Puoi scoprire le sfumature della conversazione in inglese, che non puoi intuire da un libro di testo, basta avere un orecchio attento e i sottotitoli attivati. Un’altra cosa interessante è come le citazioni di alcuni dei nostri film preferiti più famosi, così come le ricordiamo, sono sbagliate, ossia quello che è rimasto nella memoria popolare non sono le parole originali pronunciate dai personaggi. Ecco la nostra selezione di 10 citazioni da film inglesi sbagliate per provare a scoprire perché le loro varianti sono diventate di uso popolare.

Casablanca (1942)

“Play it again, Sam!” in realtà è…

“You played it for her, you can play it for me. If she can stand it, I can. Play it!”

Forse la più famosa citazione sbagliata di tutti i tempi, questa battuta del film del 1942 Casablanca è diventata famosa grazie anche al titolo del film del 1972 di Woody Allen. Visto che il senso è lo stesso, ma condensato in sole quattro stringatissime parole rispetto all’originale molto più lungo, non è strano che questa citazione sbagliata abbia preso il posto dell’originale, per quello che per molti è uno dei film più belli di sempre.

Il mago di Oz (1939)

“I don’t think we’re in Kansas no more, Toto” in realtà è…

“Toto, I’ve got a feeling we’re not in Kansas anymore”

La citazione più famosa del film non è mai stata pronunciata dalla protagonista principale del film Dorothy.  Il fatto che molte persone la citino sbagliando e per giunta con un errore grammaticale (no more al posto di anymore) resta qualcosa di misterioso, ma potrebbe essere un tentativo di catturare il tipico accento forte del Kansas di Dorothy.

Apollo 13 (1995)

“Houston, we have a problem” in realtà è…

 “Ah, Houston, we’ve had a problem”.

Tom Hanks e Kevin Bacon sono gli attori principali di questo racconto della sfortunata missione spaziale dell’Apollo 13 della Nasa: programmata per inviare tre uomini sulla luna, presto si è trasformata in una missione di salvataggio dopo che un detrito spaziale ha colpito la capsula lunare. La citazione attuale, pronunciata da Tom Hanks, rifletteva il suo stato di panico e sorpresa e includeva anche una pausa, che non è rimasta nella citazione sbagliata.

Ispettore Callaghan: il caso “Scorpio” è tuo! (1971)

“Do you feel lucky, punk?” in realtà è…

 “Do I feel lucky? Well, do ya punk?”

Questa citazione sbagliata riassume bene il senso del monologo di Clint Eastwood (ne abbiamo riportato solo il finale), quindi il suo messaggio originale rimane. A prescindere dall’essere una modifica per risparmiare tempo, potrebbe anche essere stata riportata differentemente nella cultura popolare perché l’originale non è chiaro senza il contesto del discorso intero; avrebbe senso se ya fosse un I.

Il laureato (1967)

“Mrs Robinson, are you trying to seduce me?” in realtà è…

 “Mrs Robinson, you’re trying to seduce me. Aren’t you?”

Qui recita un giovane Dustin Hoffman al suo debutto da protagonista sullo schermo. Questo film non solo ci ha dato una colonna sonora ormai classica di Simon e Garfunkel, ma anche questa battuta memorabile “Mrs Robinson, are you trying to seduce me?”, solo che non è stata pronunciata così nel film! Questa è una delle rare citazioni che ha perso il suo senso originale, perché con questa battuta sbagliata di Hoffman il suo personaggio appare molto più sicuro di se stesso rispetto all’originale: nel film c’è un momento in cui non sa veramente se la signora più grande di lui stia provando a sedurlo oppure no.

L’impero colpisce ancora (1980)

“Luke, I am your father” in realtà è…

“No. I am your father”

Sbagliata, ma solo per una singola – ma evidentemente fondamentale – parola, questa battuta è sempre nelle primissime posizioni dei sondaggi sulle citazioni sbagliate più memorabili. La reazione di Luke a questo colpo di scena rivelatore, un “No!” gridato e prolungato, è essa stessa una citazione memorabile (sebbene non sia possibile sbagliarla!) ed è stata l’oggetto di numerose parodie su YouTube.

Wall Street (1987)

“Greed is good” in realtà è…

 “Greed is right. Greed works”

Lo sgradevole ma allo stesso tempo soave Gordon Gekko di Wall Street, intepretato dall’elegante Michael Douglas, ci offre una delle citazioni sbagliate più popolari ‘greed is good’, che è un modo conciso di riassumere l’attitudine degli operatori finanziari degli anni Ottanta. Il fatto che poi Douglas nel 2011 ne abbia fatto un sequel, Money Never Sleeps, con Shia La Bouf, si spera che non significhi che assisteremo al ritorno di questi traffici spericolati post crisi finanziaria!

Star Trek:  Rotta verso la Terra (1987)

“Beam me up, Scotty!” in realtà è…

“Scotty, beam us up”

Esiste una lunga serie di citazioni sbagliate uscite fuori all’apice di Star Trek, “Beam me up, Scotty!” è una battuta mai detta da Captain Kirk, sia in questo film che negli episodi del telefilm originale degli anni Sessanta!

Biancaneve e i sette nani (1937)

“Mirror, mirror on the wall, who is the fairest of them all?” in realtà è…

“Magic mirror on the wall, who is the fairest one of all?”

Questa citazione sbagliata è oramai diventata così popolare che nella riedizione della fiaba di Biancaneve del 2012 è stata inclusa questa battuta al posto di quella originale. La ripetizione di ‘mirror, mirror’ potrebbe essere dovuta al riflesso del personaggio della strega che pronuncia queste battute: questo tipo di personaggi infatti spesso parla ripetendo le parole per rafforzare ulteriormente la loro immagine di esseri innaturali.

Ritorno al futuro (1985)

“Where we’re going you won’t need roads” in realtà è….

“Roads? Where we’re going we won’t need roads”

La battuta di chiusura del film del 1985 di Robert Zemekicks vede il Doc dichiarare a Marty McFly, interpretato dal giovane Michael J. Fox, che non dovranno percorrere delle strade per fare le 88 miglia orarie richieste per un viaggio nel tempo, visto che la loro  DeLorean può persino volare. Questa battuta popolare è stata citata anche da Ronald Reagan durante il suo discorso di insediamento alla Presidenza degli Stati Uniti e lui ha persino provato a interpretarla bene!

 

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