Accento inglese: tante varianti, una sola lingua!

Se state studiando Inglese o vi piace seguire abitualmente i contenuti video in lingua originale, vi sarete immediatamente accorti di quante diverse sfumature di accento inglese ci siano!

Ormai il più diffuso è l’American English, complice anche la mole di film e telefilm americani che tutti amiamo guardare. Si dice che sia anche il più facile da capire: gli Americani pronunciano tutte le parole in modo riconoscibile mentre gli Inglesi hanno l’abitudine di troncare le sillabe e attaccare le parole tra di loro rendendole a volte incomprensibili.

Molti considerano l’Inglese britannico quello originale ma in realtà l’Inglese nordamericano per molti aspetti ha conservato le regole fonetiche originali che invece in Gran Bretagna sono andate perdute! Per esempio, anche in Inghilterra nell’Ottocento la lingua era “rotica”, ossia le “r” erano sempre pronunciate in tutte le posizioni, sia che precedessero una vocale che una consonante, mentre adesso questo succede soltanto nell’Inglese americano.

Vediamo qualche altra differenza:

La “broad A” di parole come “fast”, “dance”,”can’t” in Americano non esiste e viene sostituita dal suono /æ/. Basterebbe questo per riconoscere subito un Californiano!

La “t” tende spesso a sparire in Americano (per esempio “winter” e “winner” si pronunciano allo stesso modo); anche la “t” e la “d” intervocaliche hanno lo stesso suono, dunque non ci sono differenze tra, per esempio, tra waiting e wading.

Alcune parole sono pronunciate in modo completamente diverso oppure, in molte altre, è la posizione dell’accento a cambiare tra l’ultima e penultima sillaba: è il caso di “secretary”, “laboratory”, “blackberry” e tantissime altre.

E l’Australiano? Sicuramente rispetto all’Americano ha mantenuto una connotazione più vicina alle origini britanniche. Ma, poiché il Paese è così lontano dagli altri Paesi di lingua inglese, è stato influenzato sia dalla popolazione indigena, sia dall’elevato tasso di immigrazione, sviluppando un Inglese davvero unico. Un esempio: la tendenza degli australiani e dei neozelandesi ad alzare il tono della voce alla fine di una frase, conosciuta come High Rising Terminal e utilizzata in molte lingue per indicare una domanda.

Infine una curiosità: lo sapete che la lingua nazionale dell’Irlanda non è l’Inglese ma il gaelico? Eh già, una lingua completamente diversa! Nonostante ciò, anche gli Irlandesi hanno sviluppato un accento tutto loro.

Non demoralizzatevi. Arrivare a comprendere tutti i vostri interlocutori indipendentemente dalla provenienza non è certo impossibile: basta abituarsi! Ecco qualche consiglio.

Non limitatevi a guardare solo film americani: cercate film di produzione britannica o australiana, ce ne sono di bellissimi! Ormai internet vi offre contenuti di ogni tipo. Provate a seguire un telegiornale sudafricano oppure cercate video-interviste di personaggi famosi e cercate di indovinarne la nazionalità!

E poi continuate a fare pratica con le classi di conversazione dei nostri corso di inglese online: vi abituerete presto a parlare con studenti di tutto il mondo e con gli insegnanti madrelingua imparerete la perfetta pronuncia inglese in tutte le sue sfumature.

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